LA POLIZIA GIUDIZIARIA NEI VIGILI DEL FUOCO

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DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO, DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILECOMANDO PROVINCIALE DEI VIGILI DEL FUOCO DI ASCOLI PICENOUFFICIO POLIZIA GIUDIZIARIANell'esercizio delle attività istituzionali (soccorsopubblico e prevenzione incendi) il personale operativo VV.F. (vigili, capi squadra, capi reparti, funzionari) può trovarsi a svolgere funzioni di poliziagiudiziaria. Nella dispensa sono fornite alcunenotizie di rilevanza sull'attività di PG, con riferimento agli adempimenti previsti per il personaleVVF del Comando di Ascoli Piceno.Ing. Mauro Malizia – Comandante ProvincialeCorso di Polizia GiudiziariaLA POLIZIAGIUDIZIARIA NEI VIGILI DEL FUOCOCorso di formazione per il personale VVFdel Comando Provinciale di Ascoli PicenoEdizione dicembre 2014

Ing. Mauro Malizia - La Polizia Giudiziaria nei Vigili del Fuoco - Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Ascoli PicenoSommarioPREMESSA . 2LA POLIZIA GIUDIZIARIA E LA POLIZIA AMMINISTRATIVA . 2UFFICIALI E AGENTI DI POLIZIA GIUDIZIARIA E VV.F. . 2AGENTI DI PUBBLICA SICUREZZA E VV.F. . 4L’INFORMATIVA DI REATO . 4IL RAPPORTO D’INTERVENTO . 5Il REGOLAMENTO DI SERVIZIO E LA POLIZIA GIUDIZIARIA . 6Il D.LGS 217/2005 E LA POLIZIA GIUDIZIARIA. 7I REATI DI COMPETENZA VV.F. PREVISTI DAL CODICE PENALE . 8I REATI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO. 9APPENDICE - MODULISTICA . 14Pag. 1

Ing. Mauro Malizia - La Polizia Giudiziaria nei Vigili del Fuoco - Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Ascoli PicenoPREMESSALa dispensa è predisposta per essere utilizzata nell'ambito dei corsi formazione edell’attività di Polizia Giudiziaria del personale VVF del Comando di Ascoli Piceno. In essa sono fornite alcune notizie di rilevanza sulla materia, riportandoaltresì le fonti normative che attribuiscono la qualifica di ufficiale o agente di PGper i Vigili del Fuoco, con le relative attribuzioni e competenze.Si è ritenuto importante altresì ricordare che il personale del C.N.VV.F., sia permanente che volontario, nell'esercizio delle proprie funzioni gode della qualificadi agente di pubblica sicurezza, attribuzione è ribadita dal Consiglio di Stato inoccasione dell’esame della bozza del decreto legislativo sul riassetto delle disposizioni relative allefunzioni ed ai compiti del Corpo Nazionale.È richiamata l’attenzione su chi deve inviare l’informativa di reato al PM e sulla necessitò che l'ufficiale di PG predisponga tutti gli atti necessari, debitamente e correttamente redatti e sottoscrittiper poter essere inviati al PM a firma del Comandante, senza ritardi, utilizzando la modulistica aggiornata di competenza dell’Ufficio di Polizia Giudiziaria, secondo le procedure previste dagli Ordini del Giorno.È fatta rilevare l’importanza di non fare confusione tra verbale (o annotazione) di PG e rapporto diintervento.Al fine anche di garantire i necessari requisiti di uniformità, è stata disposta l’adozione della modulistica aggiornata di Polizia Giudiziaria, allegata anche in files e disponibile nella rete intranet delComando Provinciale, e in tal senso sono riportati in appendice i modelli che devono essere utilizzatipresso il Comando di Ascoli Piceno.LA POLIZIA GIUDIZIARIA E LA POLIZIA AMMINISTRATIVAL'attività di polizia viene svolta dallo Stato per assicurare un ordinato vivere sociale e può esserediretta a prevenire la commissione di reati (polizia amministrativa), o a reprimere reati già commessi (polizia giudiziaria). Polizia amministrativa: attività volta a realizzare le misure amministrative, di vigilanza perl'accertamento dell'osservanza di leggi e atti amministrativi, per la prevenzione dei pericoli chepossono derivare dalle condotte dei cittadini, per il mantenimento dell'ordine pubblico e la tuteladella proprietà. Polizia giudiziaria: attività svolta dopo che si è verificato un reato, per reprimerlo, prendendonenotizia, impedendo che venga portato a ulteriori conseguenze, ricercando autori, compiendo attiper assicurare le fonti di prova, ecc.L'attività di PG è collegata all'accertamento e alla repressione di un reato già commesso, e si collocaquindi all'interno del procedimento penale, costituendone il primo momento in contatto con il PM.I compiti della polizia giudiziaria sono: acquisire notizia di reato, impedendo che sia portato a conseguenze ulteriori; ricercare gli autori dei reati; individuare e assicurare le fonti di prova.UFFICIALI E AGENTI DI POLIZIA GIUDIZIARIA E VV.F.Nell'esercizio delle attività istituzionali (soccorso pubblico e prevenzione incendi) il personale operativo VV.F. (vigili, CS, CR, funzionari) può trovarsi a dover compiere anche funzioni di poliziagiudiziaria (redazione verbali di accertamento di reato, repressione reati, assicurazione fonti diprova, accertamenti sullo stato dei luoghi, sequestri, ecc.).Pag. 2

Ing. Mauro Malizia - La Polizia Giudiziaria nei Vigili del Fuoco - Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Ascoli PicenoI Vigili del Fuoco svolgono attività di PG a “competenza limitata” o “settoriale”, con la competenzasolo sui reati connessi con i compiti d’istituto (quelli nei quali ci si può imbattere nello svolgimentodel servizio).Il personale VVF assume la qualifica di ufficiale o agente di PG solo nell’esercizio delle propriefunzioni, “nei limiti del servizio cui sono destinati e secondo le rispettive attribuzioni” (art. 57co. 3 c.p.p.).L’art. 57 c.p.p. individua ai commi 1 e 2 i soggetti che sono ufficiali e agenti di PG appartenenti avari Enti (Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato, ecc.).Il comma 3(1) stabilisce che sono altresì ufficiali e agenti di PG, nei limiti del servizio cui sono destinate e secondo le rispettive attribuzioni, le persone alle quali leggi e regolamenti attribuiscono lefunzioni previste dall'art. 55.L’art. 55(2) c.p.p. definisce quali sono le funzioni della PG, stabilendo che queste devono esseresvolte dagli ufficiali e agenti di PG.Per questo motivo il personale dei Vigili del Fuoco svolge funzioni di PG secondo quanto stabilitodalla legge n. 1570/41, legge n. 469/61, da ultimo accorpate con l'art. 6, co. 2(3) del D.Lgs. 8/3/2006n. 139.- Al personale appartenente al ruolo di vigile del fuoco è attribuita la funzione di agente di PG;- Al personale appartenente agli altri ruoli dell'area operativa del Corpo nazionale (CR, CS, Funzionari, Primi dirigenti) è attribuita la funzione di ufficiale di PG.Il Comandante Provinciale non ha la funzione di Ufficiale di PG (Art. 40 del D.Lgs. n. 139/2006).DISTINZIONE TRA UFFICIALI E AGENTI DI PGLa distinzione tra ufficiali e agenti di PG è rilevante, in quanto alcuni atti possono essere compiutidai primi e non dai secondi. L’inosservanza delle norme sulla PG può comportare responsabilitàpenali, in quanto l'esercizio di tali funzioni non è facoltativo, ma obbligatorio.La norma (art. 57 co. 3 c.c.p.) con l’inciso “nei limiti del servizio cui sono destinati”, allude ad unacompetenza settoriale o limitata, mentre con l’inciso “secondo le rispettive attribuzioni” fa riferimento ai diversi poteri conferiti agli ufficiali e agenti, con riguardo alla legittimazione a compiere daparte dei primi tutti gli atti di PG, e da parte dei secondi solo alcuni.COMPETENZE DI PG DEL PERSONALE VV.F.La competenza degli agenti ed ufficiali di PG del personale VV.F. è limitata alle tipologie di reatiprincipalmente ascrivibili a 2 categorie:- Delitti contro la pubblica incolumità;- Contravvenzioni in materia di sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro.1Il comma si riferisce al personale di altri enti (es. ufficiali sanitari, Vigili Urbani, funzionari doganali, Capitaneria diporto, comandanti di navi ed aeromobili, ASL in materia infortunistica, ecc.) tra cui anche i Vigili del Fuoco, ai sensidella legge n. 1570/41, n. 469/61 e D.lgs n. 139/06.21) La PG deve, anche di propria iniziativa, prendere notizia dei reati, impedire che vengano portati a conseguenzeulteriori, ricercarne gli autori, compiere gli atti necessari per assicurare le fonti di prova e raccogliere quant'altropossa servire per l'applicazione della legge penale. 2) Svolge ogni indagine e attività disposta o delegata dall'autoritàgiudiziaria. 3) Le funzioni indicate nei commi 1 e 2 sono svolte dagli ufficiali e dagli agenti di PG.3Nell'esercizio delle attività istituzionali, il personale del CNVVF svolge funzioni di PG. Al personale appartenente alruolo di vigile del fuoco sono attribuite le funzioni di agente di PG; al personale appartenente agli altri ruoli dell'areaoperativa del Corpo nazionale sono attribuite le funzioni di ufficiale di PG secondo quanto previsto nelle disposizionicontenute nei decreti legislativi di cui al comma 1. Al medesimo personale sono riconosciuti, nei viaggi di servizio, ibenefici concessi ai funzionari e agli agenti di PG e di pubblica sicurezza per l'utilizzo dei mezzi pubblici di trasportourbano e metropolitano.Pag. 3

Ing. Mauro Malizia - La Polizia Giudiziaria nei Vigili del Fuoco - Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Ascoli PicenoPer far fronte agli adempimenti derivanti da tale attività, presso i Comandi Provinciali VV.F. sonoistituiti gli "Uffici di Polizia Giudiziaria".Nei casi di intervento congiunto (oltre ai Vigili del Fuoco, anche altri organi di PG come Polizia oCarabinieri), occorre ispirarsi a principi di coordinamento e collaborazione.AGENTI DI PUBBLICA SICUREZZA E VV.F.Il personale del C.N.VV.F., sia permanente che volontario, nell'esercizio delle proprie funzioni godedella qualifica di agente di pubblica sicurezza, secondo l'art. 8 co. 1 della legge n. 1570/41 ancoravigente anche dopo il riassetto delle disposizioni relative alle funzioni ed ai compiti del Corpo Nazionale operato dal D.Lgs 8 marzo 2006 n. 139.Tale attribuzione è stata ribadita dal Consiglio di Stato in occasione dell’esame della bozza del citatodecreto legislativo.Art. 8 co. 1 della legge n. 1570/41: “Ai fini della presente legge e nell'esercizio delle loro funzioni,gli appartenenti ai Corpi dei vigili del fuoco, sia permanenti che volontari, sono agenti di pubblicasicurezza e godono, nei viaggi per servizio, degli stessi benefici concessi agli agenti della forza pubblica circa l'uso dei pubblici trasporti statali, provinciali e comunali.”All'art. 35 del D.Lgs n. 139/06 tra le norme abrogate compare alla lett. “d) legge 27 dicembre 1941,n. 1570, ad eccezione degli articoli 8, primo comma; ”.Nella prima versione del testo, con l’art. 35 veniva abrogato interamente l’art. 8 della Legge 1570/41,eliminando la qualifica di Agenti di Pubblica Sicurezza dei Vigili del Fuoco.Il Consiglio di Stato, con parere espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanzadel 13/2/2006, ha osservato che la previsione della qualifica di PS deve essere prevista per i Vigilidel Fuoco “anche al fine di facilitare l’opera di prevenzione dei Vigili del fuoco, per i quali nonsembra sufficiente l’attribuzione di funzioni di PG, esercitate sotto il controllo della magistratura equindi più anguste di quelle consentite dalla qualifica di agente di pubblica sicurezza. Va inoltremeglio chiarito che la disposizione di cui al comma in esame è applicabile anche al personale volontario.”L’INFORMATIVA DI REATOL'attività di informazione riguarda una notizia di reato e presenta 2 aspetti: Acquisizione della notizia; Obbligatoria comunicazione di reato al PM.Se la notizia di reato non viene riferita, o viene riferita con ritardo, ricorrono responsabilità penali edisciplinari. L’obbligo è considerato comunque assolto anche se la PG sbaglia nell'individuare il PMche, per materia o territorio, è competente all’indagine.La notizia di reato deve ritenersi acquisita quando si sono appresi gli elementi essenziali di un fattocostituente reato (anche se non si conosce l'autore), e cioè la notizia di reato non può considerarsiacquisita se si è ancora alla ricerca dell’informazione o si sta svolgendo una attività di verifica o dicontrollo su una informazione generica.L’informativa al PM, cui compete la direzione delle indagini, deve essere data: per iscritto senzaritardo indicando giorno e ora dell’acquisizione, oppure in forma orale immediatamente se vi è urgenza, facendo poi seguire l'informativa scritta.Deve contenere gli elementi essenziali del fatto e le fonti di prova e attività compiute, con relativadocumentazione.Pag. 4

Ing. Mauro Malizia - La Polizia Giudiziaria nei Vigili del Fuoco - Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Ascoli PicenoCHI DEVE INVIARE L’INFORMATIVAAnche se la notizia di reato è stata autonomamente acquisita o ricevuta dal singolo ufficiale o agentedi PG, l’obbligo di informativa incombe sul dirigente dell’Ufficio o Comando (oppure sull’ufficiale di PG responsabile del servizio di PG, se delegato).La valutazione di sussistenza della notizia di reato spetta al “dirigente” dell'ufficio dal quale dipende chi l'ha acquisita.Il singolo ufficiale o agente di PG, se ritiene di aver acquisito una notizia di reato deve immediatamente comunicarla al dirigente, che valuterà la sussistenza ai fini dell’invio dell'informativa al PMai sensi dell'art. 347 c.p.p.Il termine previsto dall'art. 347 decorre dalla acquisizione della notizia e non da quello in cui ildirigente ne ha valutato la sussistenza.Se il dirigente valuta che la notizia di reato è insussistente, non si avrà comunicazione al PM. Ildirigente potrà, comunque, impartire disposizioni per lo svolgimento di ulteriori attività, per approfondire.Se l'ufficiale o agente di PG ha tempestivamente riferito al dirigente, le responsabilità per omissione o ritardo della comunicazione al PM ricade sul dirigente medesimo.Nel caso del Comando VVF di Ascoli Piceno, in base all’attuale organizzazione, il “dirigente” coincide con il Comandante provinciale.A tal fine è necessario che l'ufficiale di PG predisponga tutti gli atti necessari, debitamente e correttamente redatti e sottoscritti per poter essere inviati al PM a firma del Comandante, senza ritardi,utilizzando la modulistica aggiornata di competenza dell’Ufficio di Polizia Giudiziaria, secondo leprocedure previste dagli Ordini del Giorno.La documentazione delle attività di PG serve a lasciare traccia dell’attività di indagine della PG edè costituita da: Annotazione: modo ordinario con il quale è documentata l'attività svolta di iniziativa dalla PG. Verbale: modo più formale di documentazione dell'attività di PG.La PG può far ricorso all’annotazione, anche sommaria, tutte le volte che la legge non richiede laredazione del verbale, che può avvenire secondo le modalità ritenute idonee.Nulla vieta alla PG di documentare mediante verbale l'attività che potrebbe essere documentata mediante annotazione. Il codice stabilisce per quali atti deve essere redatto il verbale.Il verbale e l’annotazione devono essere redatti correttamente e devono contenere alcuni elementiessenziali (luogo, anno, mese, giorno, generalità, descrizione, dichiarazioni, firme, ecc.).In appendice sono riportati i modelli predisposti per essere utilizzati presso il Comando Provincialedi Ascoli Piceno.IL RAPPORTO D’INTERVENTOÈ importante non fare confusione tra verbale (o annotazione) di PG e il rapporto di intervento.L’annotazione e il verbale servono a documentare l’attività di PG, e sono distinti dal rapportod’intervento che il CS redige in occasione di ogni intervento anche in assenza di reati.Il rapporto d’intervento ha comunque rilevanza in quanto può essere utilizzato dal personale chiamato a testimoniare davanti al giudice, o può essere richiesto da altri organismi di PG.Assume importanza fondamentale nei casi in cui la natura di un fatto può far emergere un reato solosuccessivamente.In questi casi, una corretta documentazione sull’intervento può essere di aiuto ai fini della ricostruzione dell’episodio e può rappresentare, per il processo, materiale di prova di rilevanza.Pag. 5

Ing. Mauro Malizia - La Polizia Giudiziaria nei Vigili del Fuoco - Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Ascoli PicenoIl REGOLAMENTO DI SERVIZIO(4) E LA POLIZIA GIUDIZIARIAArt. 29 - Obblighi del personale al termine del servizio1. Il responsabile della squadra operativa, al termine dell'intervento, deve redigere il relativo rapporto e, qualora l'intervento presupponga successivi adempimenti di polizia giudiziaria ovvero l'interessamento di altri enti o autorità, deve fornire al responsabile del servizio di soccorso i dati perla stesura delle eventuali comunicazioni agli enti interessati e provvedere agli eventuali adempimentidi polizia giudiziaria connessi. Tali adempimenti, in caso di impedimento dovuto ad impegno peresigenze di soccorso tecnico urgente, dovranno essere espletati, senza ritardo, al termine del turnodi servizio. Art. 56 - Modalità generali di espletamento degli interventi di soccorso 2. Gli interventi di soccorso pubblico , sono riferiti alle situazioni di carattere urgente e a quantoaltro necessario a garantire la sicurezza delle persone e la salvaguardia dei beni e cessano al venirmeno delle effettive necessità. Le attività di soccorso hanno origine al momento della ricezione dellarichiesta e si concludono con la redazione e la trasmissione degli atti e dei provvedimenti correlatiall'intervento effettuato, .3. Il personale del Corpo nazionale, nell'effettuazione del servizio di soccorso: m) per motivi di soccorso urgente, accede ed interviene all'interno di proprietà private, anchein assenza dei legittimi titolari, ;n) identifica, assumendo i documenti di riconoscimento, le persone beneficiarie del servizio disoccorso e di quanti si trovano ad essere testimoni degli eventi, utili anche a successive eventuali indagini di polizia giudiziaria. Nel caso di mancanza dei documenti di riconoscimento,il personale intervenuto si rivolge alle forze dell'ordine per assumere le indicazioni di competenza;o) effettua, secondo quanto previsto dal c.p.p, le attività di polizia giudiziaria ;p) redige le relazioni di servizio, i rapporti di intervento ed ogni altro atto ;Art. 63 - Servizio di guardia1. L'unità responsabile del servizio di guardia provinciale dirige, sovrintende, coordina e controlla,su disposizione del comandante provinciale, l'attività di soccorso e le altre attività espletate duranteil turno, effettuando quanto necessario per assicurare la funzionalità del servizio e, in particolare:a) informa il comandante provinciale sull'attività operativa di rilievo, mettendolo al correntedelle problematiche insorte nella gestione del servizio, proponendo adeguate soluzioni;b) partecipa agli interventi di soccorso, assumendo la direzione tecnica delle operazioni qualoranecessario per il livello di responsabilità e competenza tecnica richiesta;c) trasmette al comandante provinciale, con le proprie valutazioni, i rapporti di servizio internicontenenti segnalazioni di avvenuti disservizi o problematiche riscontrate;d) verifica la corretta e puntuale redazione dei rapporti di intervento;e) richiede l'adozione di provvedimenti urgenti agli enti competenti a seguito degli interventi disoccorso, assicurandosi della avvenuta trasmissione;f) redige gli atti di polizia giudiziaria, curando

ruolo di vigile del fuoco sono attribuite le funzioni di agente di PG; al personale appartenente agli altri ruoli dell'area operativa del Corpo nazionale sono attribuite le funzioni di ufficiale di PG secondo quanto previsto nelle disposizioni contenute nei decreti legislativi di cui al